LUTTO / Addio a Sandro Soravia, maestro della ceramica e grande amico di Vega Editrice

Lunedí, 17 Agosto 2020

Si è spento a 89 anni, ad Albissola, città ligure d’adozione dove abitava e aveva la sua “bottega”, Sandro Soravia, artista della ceramica conosciuto e apprezzato in Italia e all’estero nonché grande amico di Vega Editrice e de Il Mondo dei Trasporti. Sono infatti firmati dal maestro i preziosi trofei che dal 2009 vengono assegnati come prestigioso premio ai personaggi di rilievo e alle aziende protagoniste del Vega Day, l’evento annuale di presentazione dell’Annuario Trucks & Vans de Il Mondo dei Trasporti. Evento che si ripeterà il prossimo 28 Agosto, nella consueta cornice del Ristorante Saint Georges Premier all’interno del Parco di Monza, e che sarà incentrato sulla celebrazione dei 30 anni de Il Mondo dei Trasporti. “Grande tristezza per la morte di Sandro Soravia, persona meravigliosa, ricco di straordinaria umanità al quale ero legato da una bellissima amicizia - ha sottolineato Paolo Altieri, Direttore de Il Mondo dei Trasporti – Ci siamo conosciuti in ambito professionale e il nostro rapporto è continuato anche quando Sandro si è dedicato completamente alla sua arte”. “Le sue opere hanno accompagnato i Vega Day e rimangono preziosa testimonianza di arte e umanità – ha aggiunto Luisella Crobu, Presidente di Vega Editrice - Anche in occasione dell’imminente nuova edizione dell’evento ricorderemo con profonda gratitudine Sandro e la sua amicizia”. Nato a Milano nel 1931, dopo esperienze giovanili in Brasile, Sandro Soravia rientra in Italia dove assume il ruolo di direttore della comunicazione di Renault Italia. A metà degli anni Settanta decide di intraprendere l'attività artistica che lo ha reso celebre. Conosciuto in Italia e nel mondo non solo per le ceramiche ma anche per i bronzi, le terrecotte e i dipinti, ha eseguito opere in edifici pubblici nel savonese e alcune sue opere si trovano anche a Palazzo Madama a Roma, nelle collezioni private e in molti comuni italiani. Elemento caratteristico dell’opera di Sandro Soravia è l’aver mantenuto il carattere di “bottega”, rispettando i metodi e gli stili del lavoro tradizionale e nel contempo introducendo nuove idee e soluzioni iconografiche originali. Sandro Soravia lascia la moglie Vittoria e i figli Stefano e Massimo. A loro vanno le più sentite condoglianze della redazione de Il Mondo dei Trasporti e di tutta la Vega Editrice.

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