TIBUS / Azienda appoggia progetto riqualificazione Tiburtina

Lunedí, 11 Marzo 2019

“Abbattere, entro giugno 2019, la tangenziale est”. Storica sopraelevata che, per anni, ha unito il traffico cittadino alle principali arterie autostradali, quali la Roma-l’Aquila, la Roma-Firenze e la Roma - Napoli. 460 metri di spazio occupato e un’area circostante, nel corso degli anni, lasciata in balia del degrado più totale. Sostituire il tutto con una nuova area ecologica, fatta di verde, piste ciclabili, un’arteria stradale più ordinata e che colleghi, facilmente, Tiburtina e Nomentana, in più ampie aree di parcheggio. Resterebbe, invece, al suo posto la stazione dei bus di linea, di proprietà della Tibus. In questi ultimi giorni, l’azienda ha appoggiato il progetto di riqualificazione urbana del Tiburtino, supportato sotto gli aspetti tecnico-logistici dallo studio di Architettura Partecipata AUP, promosso e voluto dal comitato e da diverse associazioni di quartiere. Tibus, oltre a continuare a gestire la conosciuta stazione autolinee, in futuro dovrebbe esercitare anche funzioni di controllo di tutta l’area vicina alla stessa autostazione. Il Presidente e Amministratore delegato di Tibus, Giovanni Bianco, spiega nei dettagli questo progetto e il perché della sua approvazione: “Condividiamo questa apprezzabile iniziativa perché rimette al centro il cittadino e le sue esigenze, ribaltando il percorso che più spesso lo vede subire i processi urbanistici. L'abbattimento della sopraelevata, previsto entro giugno 2019, aprirà nuovi scenari di sviluppo e riqualificazione, considerato il degrado che ha contribuito a creare nel tempo.
Il progetto che presenteranno i Comitati, prevede una nuova area verde a misura d'uomo, un circuito ecologico che ingloberà in una nuova veste elementi già esistenti come il terminal bus gestito da Tibus, ritenuto dallo stesso progetto indispensabile per il sistema della mobilità romana, nazionale ed internazionale, anche nel suo ruolo di controllo degli spazi pubblici limitrofi. Due anni fa circa, Tibus aveva già formalmente presentato all’assessorato un project financing di riqualificazione dell’attuale autostazione Tiburtina e dell’area circostante per un valore di circa 6 milioni di euro, completamente a carico dei privati e in linea con il vigente codice degli appalti”.
 

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