ONLIT / TPL, Dario Balotta invia lettera a Fontana e Sala azionisti di FNM e ATM

Giovedí, 30 Aprile 2020

Dario Balotta, Presidente di Onlit, l'Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti, ha inviato una lettera all'indirizzo del Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e del sindaco di Milano, Giuseppe Sala.
Il numero uno dell'Osservatorio non nasconde le sue perplessità per un atteggiamento ritenuto un pochino indifferente, di fronte alla questione "distanziamento sociale" a bordo dei mezzi pubblici.
Riportando alcuni punti essenziali di questa lettera, le parole di Balotta sono molto chiare: "I vertici di Atm e FNM e delle associazioni di categoria delle aziende pubbliche (Agens e Astra), mettono le mani avanti e fuggono dalle loro responsabilità, affermando che è impossibile mantenere il distanziamento a bordo dei mezzi. È una dichiarazione inaccettabile; chi gestisce un contratto di servizio pubblico non può dissociarsi da una legge dello Stato; in caso contrario ci sono le dimissioni! Il funzionamento dei trasporti pubblici e la sicurezza degli utenti, dal 4 maggio la riapertura dovrà essere basata su tre pilastri: 1)- Trenord e ATM dovranno garantire efficienza, aumento delle frequenze, modalità di contingentamento nell'accesso ai mezzi e sanificazione degli stessi, e ai dipendenti dispositivi di sicurezza e verifiche sanitarie. Per gli utenti, invece, dovrà essere obbligatorio l’uso di mascherina, dei guanti e inibita la salita a bordo se gli spazi sono già occupati. 2)- Tram, Treni, autobus e metropolitane dovranno sottostare a una pianificazione unica delle Agenzie dei trasporti (in Lombardia sono 5, la più importante è quella che comprende l’area metropolitana di Milano), le quali potranno utilizzare gli autobus extraurbani (per studenti) e turistici ora inutilizzati per aumentare le frequenze in ambito urbano od extraurbano. Superando così i vecchi contratti di servizio pluri prorogati non più corrispondenti alle attuali esigenze di mobilità. 3)- Per quanto riguarda la viabilità, la ciclabilità, la sosta e le Ztl, occorrono rapidi interventi di protezione/referenziazione con la sola segnaletica lungo i corridoi forti della mobilità per collegare le città lombarde con i Comuni della prima cintura di Milano, Brescia, Bergamo etc.
"Per questo è necessario incrementare l’offerta dei servizi di forza (ferroviari e Metro) con bus (lunga distanza/turistici ecc), come si è fatto in occasione di Expo. Occorre integrare meglio i parcheggi di interscambio con navette e servizi in condivisione (bike e car sharing attivandoli per garantire sanificazione). Sono da attivare i servizi dedicati per aziende e i grandi attrattori mobilità (ruolo dei mobility manager). 

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