APC / Nel 2018 vendite e immatricolazioni camper al 20%

Giovedí, 25 Luglio 2019

Continua il trend positivo del settore camperistico italiano: il 2018 per il comparto nazionale è stato infatti un altro anno in ascesa, come dimostrano i prodotti (perfettamente in linea con il 2017) e, soprattutto, i 6.135 nuovi immatricolati (+20,3% rispetto allo scorso anno e addirittura +78% rispetto al 2014). Con un fatturato annuo di oltre un miliardo di euro e oltre 7.000 persone impiegate, l’Italia si conferma tra i migliori produttori europei.
Sono questi i dati illustrati oggi a Roma dall’APC-Associazione Produttori Caravan e Camper nel corso della presentazione dell’ottava edizione del “Rapporto Nazionale sul Turismo in Libertà in Camper e in Caravan”, documento di fondamentale valenza per tutti gli operatori del settore camperistico e della filiera del Turismo in Libertà in Italia, alla presenza di Sergio Costa (Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare), Simone Niccolai (Presidente di APC), Antonio Cellie (AD di Fiere di Parma) e il prof. Paolo Fiamma (Direttore Master BIM Università di Pisa).
Nel dettaglio, sono ancora le Regioni del Nord Italia a detenere la maggioranza del mercato dei Veicoli Ricreazionali con il 75,4% delle immatricolazioni totali. Nello specifico il Nord-Ovest registra ben 2.488 veicoli nuovi (+20,5% vs. 2017), mentre il Nord-Est totalizza 2.137 unità (+14,1% vs. 2017). Cresce il Centro che chiude il 2018 con 1.077 nuove immatricolazioni (+26,6% vs. 2017), trainato dalle performance della Toscana (496 unità; +40,9% vs. 2017) e Lazio (310 unità; +15,2%), mentre è l’Abruzzo a far registrare il maggior incremento con +48,7% rispetto al 2017. Buone notizie anche dal Sud, che con 233 veicoli fa registrare l’aumento più significativo: +57,4% rispetto all’anno precedente. Le Isole totalizzano un +21,2% con 200 unità. A livello regionale, Campania e Puglia ottengono i risultati migliori con rispettivamente 103 (+80,7%) e 93 unità (45,3%), mentre nelle Isole la Sicilia fa ancora meglio con 154 nuove immatricolazioni (+25,2%).
Simone Niccolai (Presidente di APC) commenta così: «Analizzando il panorama europeo, si consolida il trend dello scorso anno registrando un netto incremento delle immatricolazioni di autocaravan rispetto a quelle delle caravan: ben 124.996 autocaravan immatricolati nel 2018 pari al +12,8% rispetto all’anno precedente (110.769 unità nel 2017) e 77.691 caravan immatricolate nel 2018, -1,7% rispetto al 2017 (79.038 unità). Germania, Francia e Regno Unito si confermano anche nel 2018 le nazioni con il maggior numero di immatricolazioni di autocaravan».
Il Prof. Paolo Fiamma, Direttore Master BIM Università di Pisa, è intervenuto parlando del camper come di un veicolo sinonimo di sostenibilità: «Il turismo in libertà ha innati nel suo DNA i concetti di mobilità, di vita all’aria aperta e d’interazione con i territori. Grazie alle sue caratteristiche di flessibilità e adattabilità, è capace di generare nell’utente un rinnovato stato di benessere e di equilibrio che permette, per osmosi, l’efficace acquisizione di una concreta mentalità sostenibile. Nel nostro Paese numerosi territori e Comuni minori di grande valenza culturale e ambientale sono difficilmente raggiungibili dai normali format turistici: il camper permette invece la fruizione di queste mete, realizzando un principio basilare del turismo sostenibile».
E proprio per certificare la sostenibilità del Turismo in Libertà, è stata annunciata la realizzazione da parte di APC del primo “Libro della Sostenibilità del Turismo in Camper”, per il quale APC ha chiesto il patrocinio al Ministro dell’Ambiente Costa. 

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