ANFIA / Mercato veicoli pesanti e trainati al ribasso, in ripresa i bus

Venerdí, 21 Febbraio 2020

A gennaio 2020, sono stati rilasciati 2.088 libretti di circolazione di nuovi autocarri (-9,3% rispetto a gennaio 2019) e 1.160 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, ovvero con ptt superiore a 3.500 kg (-16,7%), suddivisi in 96 rimorchi (-19,3%) e 1.064 semirimorchi (-16,5%). Ricordiamo che il 2019 si è chiuso con segno negativo per entrambi i comparti: 23.622 libretti di circolazione di nuovi autocarri, il 7,6% in meno del 2018 e 14.494 libretti di circolazione di nuovi rimorchi e semirimorchi pesanti, (-8,1% rispetto al cumulato del 2018), così ripartiti: 1.398 rimorchi (-2,9%) e 13.096 semirimorchi (-8,6%).
Sui cali del mercato degli autocarri e dei veicoli trainati riportati in chiusura del 2019 e nel primo mese del 2020, in parte può aver influito l'andamento della produzione nelle costruzioni che, dopo un primo trimestre 2019 positivo, ha registrato un progressivo rallentamento. Su base tendenziale, infatti, l’indice della produzione nelle costruzioni, corretto per gli effetti di calendario, è risultato in flessione sia a novembre (-3,4%) che a dicembre (-1,3%).
Guardando al mercato per alimentazioni, nel 2019 sono stati immatricolati 1.040 autocarri a GNL (+49% sui volumi del 2018), mentre nel solo mese di gennaio 2020 le immatricolazioni ammontano a 58 unità. Il parco circolante italiano degli autocarri alimentati a GNL è di circa 2.200 unità ed è destinato a crescere ulteriormente, parallelamente allo sviluppo di una capillare rete di rifornimento di gas naturale. L’Italia attualmente conta 66 distributori e la rete è in espansione, anche grazie ai 42 distributori di LNG in progetto nel 2020 o in prossima apertura.
In occasione dei lavori del Tavolo Automotive insediato al Ministero dello Sviluppo Economico, ANFIA ha ribadito l’importanza di adottare politiche di sostenibilità nel trasporto merci che garantiscano l’effettiva e rapida diffusione dei veicoli ad alimentazione alternativa e siano accompagnate da strumenti di ottimizzazione della logistica. Su quest’ultimo punto, preme ricordare nuovamente gli ottimi risultati ottenuti in termini di sicurezza, manovrabilità e sostenibilità ambientale ed economica dei complessi veicolari allungati di 1,5 m che ANFIA, con il patrocinio del Ministero dei Trasporti, ha dimostrato attraverso la sperimentazione del “Progetto 18”. L’auspicio è che, con la ripresa dell’esame di riforma del codice della strada, sia approvata la modifica all’art. 61 e si consenta la libera circolazione nazionale dei complessi a 18 m. 

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