LA SPEZIA / La Port Community lancia l'allarme sulla fuga delle crociere

Mercoledí, 11 Ottobre 2017

Scongiurare la fuga delle crociere. La Port Community di La Spezia scende in campo chiedendo al Governatore della Liguria Toti di farsi da mediatore fra Comune e Autorità di Sistema Portuale piena comprensione per la difficoltà delle scelte, per la complessità dei rapporti e delle impostazioni urbanistiche e portuali, nonché per gli interessi molteplici di città e porto. La Port Community degli operatori portuali spezzini, che accomuna agenti marittimi, spedizionieri e spedizionieri doganali, scende pesantemente in campo sul tema delle crociere, del terminal che dovrebbe essere realizzato a molo Garibaldi e sulle prospettive della città di difendere e incrementare un filone di business portuale e turistico che potrebbe avere un peso determinante per la città e il suo scalo marittimo. Secondo la Community i tempi per le scelte (ritardate anche dalle trasformazioni istituzionali che hanno riguardato sia porto che città) sono ormai terribilmente stretti, e si rischia di dare un immagine ai clienti del Porto di una comunità portuale e cittadina incapace di prendere decisioni condivise in tempi accettabili su un tema considerato come ampiamente positivo per il Porto e per la Città. Con lo scadere delle attuali concessioni dei servizi di imbarco, sbarco e accessori alle due società APLS investimenti e Discover ci sarà la necessità a partire dall'1 gennaio 2018 di garantire la prosecuzione delle suddette attività in attesa che si concretizzino i progetti definitivi sul Molo Crociere. La Port Community ritiene che l’esperimento in tempi rapidi di una gara pubblica sia la sola strada percorribile.

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